Cronaca – Dal Papa a Francesco

San pietro e i clochard

In data 21/09/2017 la gendarmeria vaticana allontana i clochard dalle piazze e dai porticati, la notizia ovviamente impone la riflessione.

Cioè, come funziona? Quando è Papa sloggia le presenze inopportune sotto i portici del Vaticano, spesso ubriache, sgradevoli e fastidiose nonostante abbia fatto costruire per loro le docce, le mense e i dormitori, mentre quando è Francesco cerca di rifilarle a noi con pistolotti ecumenici sull’accoglienza e sulla tolleranza?

E, tanto per saperlo, le basi dell’integrazione secondo Francesco quali sono? Quelle per cui ai migranti regolari e con tutti i requisiti viene consentito rimanere nel paese a condizioni che accettino le leggi del paese ospitante o quelle per cui, migranti in quanto sfigati, devono poter modificare il paese ospitante in modo da replicare, tutte o in parte, le sfighe che li hanno fatti fuggire dal loro?

Qui la posizione del Vaticano si esprime in modo abbastanza chiaro: se dopo averti dato i dormitori, le mense e le docce ti ostini a vivere sotto i portici e rompi le palle a turisti e pellegrini, ci sta che la gendarmeria ti allontani perché di fatto non sei in condizioni di accettare i requisiti minimi dell’integrazione.

Ma allora quando parla Francesco non sta parlando il Vaticano? E perché sta facendo lo splendido con il paese altrui, “venite tanto vi accoglie qualcun altro”?

Sarà il caso che anche Francesco cominci a rendersi conto che  popoli con culture, religioni e secoli di sviluppo differente alle spalle, non si possono integrare se non con un processo che non è sicuramente quello dei flussi massicci di migranti fuori controllo.

Il Papa se n’è accorto e sta correndo ai ripari: l’ecumenismo è una gran cosa per quelli a cui interessa, ma per quelli a cui non frega nulla… rimane la gendarmeria, e per fortuna che c’è.

P.S. in data 22/09 arriva la precisazione della Santa Sede: “i clochard vengono allontanati nelle ore diurne per motivi di sicurezza e decoro, di notte potranno continuare a dormire sotto i portici”, che è come confermare “se non volete integrarvi in alcuna maniera, almeno fatelo quando non date fastidio a nessuno”.

Buona giornata

L’impertinente

 

 

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