Cronaca – Zoccole socialmente utili

Solo uomini sul barcone, delle donne cosa ne fanno?

Ci stiamo chiedendo se e come si potrà controllare quella massa di poche centinaia di migliaia di maschi adulti di provenienza africana che, prevalentemente derivanti da una cultura sessuofoba, potranno per alcuni anni continuare a scambiare la civile affabilità delle femmine occidentali con disponibilità sessuale.

Perché se vieni da una “cultura” dove la femmina è tabù finche non la sposi, e spesso la sposi senza sapere come è fatta sotto il velo,  a meno che sia pesantemente strabica non hai altri parametri di valutazione se non un lontano odore muschiato che accompagna lo svolazzare dell’imballaggio in cui ti viene proposta.

Puoi immaginare il picco ormonale a cui questi 15 – 35enni si trovano a dover fare fronte quando nelle loro prossimità si agitano con disinvolta familiarità, e con lo spudorato coraggio di guardarli negli occhi, demoniache femmine occidentali contro cui gli Imam più integralisti li hanno da secoli messi in guardia, spiegando però loro che se le prendono con la forza, allora è Jihad e sono non solo giustificati ma incoraggiati a farlo per la gloria del Profeta, che non tollera le femmine disinvolte, figurati se occidentali e seminude.

E così mentre la cronaca si arricchisce di stupri commessi da immigrati, ai quali gli immigrazionisti associano sempre quelli commessi dagli autoctoni, quasi come fosse una giustificazione, direi che sarebbe il caso che qualcuno cominciasse a chiedersi come nella civiltà dell’immagine e della disponibilità sessuale sbandierata davanti ai loro occhi, un paio di centinaia di migliaia di maschi adulti con l’ormone imbizzarrito possano sperare di convivere senza fare danni, quando immagino una sola “annusata” di un suadente profumo nostrano, su una discinta e comunicativa femmina italica abbia su di loro l’effetto congiunto di una overdose di Viagra sommata ad un petardo tra le gambe.

Se poi a questo associamo che nella loro “cultura” la richiesta del consenso ad una donna non si usa, e quando la si fa per cortesia non si è assolutamente disposti a ricevere un “niet”, allora abbiamo un quadro complessivo da sottoporre alla Boldrini, in quanto maggiore sponsor degli afflussi: lo stato Italiano è pronto a pagare le zoccole socialmente utili agli immigrati o costa meno perseguire gli stupratori e compatire le vittime?

Perché qualunque cosa si voglia fare o non fare, i numeri non cambiano: in giro ci sono circa 200.000 volatili senza nido ma con milioni di possibilità di beccarsi un “niet”.

L’alternativa è il volontariato: le candidate disponibili a prestarsi per l’emergenza umanitaria sono pregate di inviare la propria candidatura alla presidente della camera Laura Boldrini, dove verrà attivato il servizio di “conforto sessuale per immigrati”.

Gli italiani ringraziano sentitamente per la sensibilità dimostrata nella tutela delle nostre mogli, salvo trovare le più zoccole nella lista di cui sopra.

Buona giornata

L’impertinente

 

 

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