Politica – Progetto Macinellum

Progetto Macinellum

Buongiorno Giovanni, gentilmente mi dia due etti di Rosatellum con poco grasso, da fare involtini, per intenderci, poi mi da due etti di Porcellum, affumicato ovviamente che sennò mi si sbiadisce il Calderoli, e quando ha un momento mi passa al Mattarellum 5 kg di pasta per pizza, che ho gli amici del Grillo tutto il week end da noi?

Ah, occhio con il Mattarellum che non vorrei offendere nessuno dalle parti del Quirinale: mi si dice che dietro l’aria mite l’omonimo abbia dei canini da fare invidia a un leone.

Va beh, dai, un leone addormentato ma sempre leone è.

Per la serata del Rosatellum con Porcellum aggiungerei un Vinellum non troppo alcolico ma di gusto fruttato con retrogusto vagamente Berluscato, lei cosa mi consiglia?

Sto tentando di mettere insieme a sorpresa i vari leader che stanno perdendo tempo e menandosi il torrone a vicenda in giro per il parlamento…

A proposito di torrone, non terrone, non ho invitato De Luca, sia mai che mi parte con un pistolotto da farmi imbizzarrire il Matteo, l’uno o l’altro non fa differenza, che al secondo bicchiere di Vinellum  mi si scannano sul Porcellum Rosatellum a colpi di Mattarellum mentre de Luca se la ride alla faccia loro.

A proposito di torrone, dicevo, magari un pezzetto, così diverso da quello che si menano a vicenda tra loro, tanto per stemperare gli animi e allentare le tensioni, che a forza di coglionate sono anni e anni che una porca di legge elettorale questi si impegnano per non farla, continuando a cambiare nome al progetto con tutte le varianti gastronomiche che gli vengono in mente.

Stasera li ho riuniti qui perché, si sa, a tavola le cose riescono meglio e poi voglio proporre a tutti loro in un’unica sessione una “pensatina” di sistema elettorale che, nel mio poco buonsenso, ho partorito recentemente: in onore alla tradizione gastronomica l’ho chiamata “Macinellum”.

Funziona così: per accedere alla sala delle votazioni i parlamentari percorrono uno scivolo in discesa con la pendenza che aumenta gradualmente fino ad arrivare quasi verticale, dove al fondo c’è una cabina elettorale con le tende rosse, per fare pandant con gli schizzi di un’elica in bronzo che ho recuperato da una nave in disarmo, e l’elica gira abbastanza da macinare qualunque cosa le finisca tra le pale….

Purtroppo il prodotto della macinazione non va bene neanche come concime, si sta pensando di usarlo come arma di distruzione di massa: qual’ è attualmente la roccaforte dell’Isis?

Buona giornata

L’impertinente

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