Cronaca – Chi li ha visti?

Sindaco Pirozzi di Amatrice

Il grido di dolore parte dal Sindaco di Amatrice: mai ricevuto un Euro dei 33 mln donati in contributi solidali dagli SMS degli italiani.

Per il momento li cercano, poi magari ne troveranno una parte, probabilmente non la più importante, sicuramente verrà aperta un’inchiesta, verrà sollevata un’interrogazione in Parlamento, si ascolteranno i burocrati, i contributi ritrovati faranno parte di una indagine in corso e non potranno essere utilizzati fino a chiusura della vicenda, che potrebbe chiudersi dopo un processo della durata di alcuni anni a carico degli sbadati custodi della valuta che, guarda caso, in quanto incensurati verranno puniti con la condizionale e, dato che ufficialmente i contributi spariti saranno stati spesi o comunque non più reperibili, qualcuno nel frattempo comprerà una barca all’estero, tramite una terza persona assolutamente irreprensibile e sconosciuta agli inquirenti, e partirà per un giro del mondo di acquisti e bella vita guadagnata con la seccatura di un processo  e alla faccia dei terremotati di Amatrice, che stanno aspettando i soldi degli SMS solidali e si teme li aspetteranno un bel po’.

Per il Sindaco Pirozzi e gli amatriciani ci auguriamo che non vada così, ma i precedenti non fanno presumere nulla di buono, perché con 33 mln/€ si possono fare un sacco di cose e in Italia l’impunità è la regola.

La seconda regola è il famoso “articolo quinto, chi ha i soldi in mano ha vinto” che guarda caso, per la proprietà transitiva della moneta, nonostante al secondo posto, è la regola che giustifica la prima.

Per il momento è partito lo show: la Procura di Rieti ha aperto le indagini, poi si vedrà.

Sono queste le alchimie che fanno grande L’Italia, come sanno ormai tutti oltreconfine:  vuoi uno che si vende il suo paese rubando ai terremotati? Se vuoi andare sul sicuro non cercare un tedesco, un inglese, un belga, uno spagnolo, un olandese, un francese….

Buona giornata

L’impertinente

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