Politica – Il tempo di Di Maio

Di Maio candidato Premier M5S

Com’è, come non è, da qualche giorno abbiamo un primo candidato ufficiale al ruolo di Presidente del Consiglio nel nome di Luigi Di Maio.

La valanga di dubbi paventati dall’intero paese sulla figura espressa dal M5S e sulla sua pressoché totale inesperienza fanno da corollario ogni volta che si cita il Nostro.

Vincenzo De Luca “Governatore” della Campania

Ma quella che più mi ha colpito, per la scarsità dell’argomentazione a sostegno è stata la critica di Vincenzo De Luca, Governatore della Campania, che commentando la nomination del proprio concittadino si è espresso  con “Giggino saltellando per le piazze al grido di Onestà, Onestà, si porta a casa 13.000 € al mese”.

Ora, questo articolo tutto vuol essere tranne che un sostegno a Di Maio, ma la posizione di De Luca è francamente difficile da capire:

  • Il fatto che Di Maio percepisca 13.000 €/mese non l’ha scelto lui e gli deriva dalla carica di vicepresidente della Camera, come De Luca sa benissimo, quindi perché il reddito dovrebbe essere una colpa?
  • Non sappiamo quanti di quei 13.000 Di Maio si tenga in tasca né se e quanti ne rimetta in circolo a fini non propri, ma mi pare che su De Luca non ci siano dubbi: nessuno ricorda una affermazione di auto decurtazione dello stipendio a fini più o meno sociali da parte del Governatore della Campania.
  • Sulla inesperienza di Di Maio non ci sono dubbi, ma sull’utilità dell’esperienza di De Luca che governa la Campania mi pare che si potrebbe scrivere un trattato: come la preparazione fuori discussione dell’ex Sindaco di Salerno non stia riuscendo, al di là delle dichiarazioni dello stesso e dei suoi sodali, a modificare di una virgola la condizione di una regione che la cronaca ci restituisce come sempre più fuori controllo, in mano alla camorra, patria elettiva degli abusi edilizi (vedi recentemente Ischia), delle truffe, della delinquenza spicciola più diffusa, territorio più inquinato d’Italia e dove, dulcis in fundo, le paranze dei bambini killer se la giocano in crudeltà e spavalderia con i loro omologhi in Africa Centrale.
  • E’ anche vero che De Luca nelle piazze a saltellare strillando “Onestà, Onestà”, non l’ha mai visto nessuno, forse perché non prende 13.000 €/ mese, ma nella mia ignoranza mi chiedo: ne prende di più o di meno? E perché sembra che trovi la parola Onestà così fastidiosa?
  • Una cosa è sicura: indipendentemente dallo stipendio, i risultati di De Luca e della Campania, al di là delle difese a oltranza della poltrona, sono sotto gli occhi di tutto il paese e non solo, per cui, come si giustificano i soldi, pochi o tanti, che percepisce De Luca senza riuscire a governare alcunché? Perché sull’utilità del denaro che eventualmente percepirà Di Maio in futuro ci possono essere dubbi, ma sull’inutilità di quelli percepiti attualmente da De Luca direi che c’è poco da dubitare.

Prima di mettere in croce Di Maio, diamogli almeno il tempo di provare: non è detto che il M5S vincerà le elezioni, se ci saranno le elezioni, cosa su cui mi permetto ancora qualche riserva, ma se anche dovesse ritrovarsi a fare il Premier, voglio sperare che avrà il buon senso di avvalersi di persone le cui capacità possano supplire alla propria inesperienza.

Si potrebbe crocifiggere De Luca, che giudica le prestazioni future del prossimo alla luce dei propri risultati presenti, ma direi che sarebbe sufficiente se ogni tanto cogliesse una buona occasione per tacere.

Buona giornata

L’impertinente

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