Politica – Google dice che…

Il segretario di Stato Rex Tillerson

Secondo il traduttore di Google la parola “moron” in americano sta ad indicare “deficiente”, secondo il segretario di stato americano Rex Tillerson, sta ad indicare Donald Trump.

E secondo l’opinione di mezzo mondo cui impietosamente associo la mia, per quel che può contare, ha ragione Tillerson.

La perla di considerazione nei confronti del decerebrato a stelle e strisce nasce, a quanto pare, in una riunione di luglio 2017 con i vertici militari, nella quale il pannocchiuto deficiente chiede di decuplicare (DECUPLICARE) l’arsenale nucleare americano, neanche le attuali 4000 testate non fossero sufficienti per trasformare qualunque pianeta in un parcheggio, nonché far trasformare se stessi in altrettanto parcheggio da parte del ricevente le “esplosive” attenzioni.

Quale che sia la motivazione partorita dal groviglio di immondizia presente sotto il pagliaio improbabile che The Donald porta a spasso, anche i più entusiasti sostenitori del Presidente sarebbe il caso che iniziassero a chiedersi seriamente: “uno che ha come massima ambizione nella vita tirare un po’ di atomiche sulle corna di qualcun altro, peraltro con la capacità di rispondere per le rime, siamo sicuri che abbia tutte le rotelle a posto? Che magari non abbia battuto la testa da piccolo e il pagliaio serva a nascondere un bernoccolo delle dimensioni di un melone? Che all’interno del bernoccolo non ci sia una colonia di criceti alcolici in botta di testosterone?”

Perché se si scoprisse, per via della medicina ufficiale, che il Presidente soffre di “prurito atomico” e non risolverà la sua vita senza averlo appagato, sarà il caso di cercare una alternativa un po’ più consapevole del ruolo e delle intenzioni che esprime. Sicuramente rimuovere i criceti e portarli a regime asciutto…

Quando poi per ripicca verso Tilleson, lo sfida a colpi di QI, allora per le risate viene giù il teatro.

Ma voi vi immaginate la quantità di coglionate che potrebbe dire uno che vuole farsi misurare il QI in gara con qualcun altro? E vuole decuplicare l’arsenale nucleare quando già oggi (vedi Isis) si è capito che distruggere un paese non serve a nulla? E poi per quale motivo distruggerlo? Perché Donald ha un prurito al polpastrello e lo può quietare solo premendo il pulsante di lancio di un missile?

Bisogna suggerire a Tillerson di sbarazzarsi in qualche modo di Melania e scaricargli addosso una decina di zoccole al mese, dato sembra l’America abbondi di pari requisiti disposte a compiacerlo: magari impegnato a trombare riuscirà a farsi passare la smania esplosiva fino a fine mandato.

Sennò esiste sempre un sistema certo per far “dimettere” chiunque: si chiama pensionamento anticipato per motivi di salute e se lo facessero trombare abbastanza….. che so, esagerando un po’ con il Viagra, che sarà mai.

L’importante è che non trovi mai un tasto rosso da schiacciare, o che ne trovi talmente tanti da non trovarlo più emozionante, per cui ecco l’istruzione fondamentale per le zoccole: dipingetevi i capezzoli di rosso, ne va della salvezza del pianeta.

Buona giornata

L’impertinente

 

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