Politica – Il paese dei minorati

Neutralità

Da un articolo della Stampa riportante stralci del recente libro di Timothy Geithner, ex ministro del tesoro Usa, si viene a scoprire che il colpo di stato del 2011 nel quale Napolitano ha insediato a forza Monti e di fatto eliminato la democrazia in Italia, è opera della Merkel e del FMI, con la complicità di Napolitano stesso.

Secondo l’ex premier spagnolo Luis Zapatero, altra voce autorevole ad aver pubblicato al riguardo, durante il G20 di Cannes, vennero sottoposti a fortissime pressioni sia Berlusconi che Tremonti perché accettassero di far commissariare il paese dal FMI, con l’intenzione di trasformarlo in ciò che è diventata la Grecia, cioè un parcheggio, e a seguito del loro rifiuto, partì l’opera di delegittimazione nei confronti del Governo Berlusconi.

Il tentativo di far intervenire gli Usa per favorire la caduta di Silvio venne stoppato da Obama, ma nonostante ciò la Merkel e il FMI riuscirono a convincere Napolitano a far dimettere Berlusconi e a piazzare Monti per instaurare il regime “lacrime e sangue” da cui il paese non si è ancora ripreso.

Allora, che l’Italia non fosse messa bene si sapeva, ma che Napolitano abbia venduto il paese all’austerity tedesca, ottenuta attraverso il perverso meccanismo di crescita dello spread tra i titoli di stato, questa mi mancava.

Cioè, la vecchia cariatide comunistissima ha venduto l’Italia e la sua democrazia, non ancora tornata oggi e chissà mai se tornerà, agli interessi economici della Germania?

Già come si è detto, avere la stessa moneta di un paese con la potenza economica doppia della nostra, è una idiozia per chi la potenza economica non ce l’ha, ma che il fossile del Quirinale non sia mai riuscito a capirlo ed abbia scelto di assecondare la vendetta della Merkel nei confronti di Berlusconi, è una cosa da far girare il sangue.

La cosa peggiore in tutta la vicenda, che se non fosse tragica sarebbe ridicola, è che ci sono buone probabilità che il dente avvelenato della Cancelliera venga dalla poco elegante considerazione sulla “culona inchiavabile” con la quale Il Berlu si è guadagnato l’odio della suddetta e relative conseguenze.

E il geriatrico inquilino del Quirinale ha dato spago alla sirena disfattista vendendosi il bel paese all’austerity dei banchieri tedeschi, che tutt’oggi hanno lo spread più basso del nostro e a cui noi, il paese sfigato, paghiamo il prezzo dei loro Bund.

Suggerirei di richiedere la condizione di tutela per minorati alla Svizzera e magari, diventando parte della Confederazione, potremmo avere una moneta non guidata da Berlino o Francoforte, che dir si voglia, che almeno ci liberi dal continuare a subire lo spread a favore di chi ce l’ha fatta pagare, a rischio di far fallire il paese e dei cui successori ancora non ci siamo liberati.

“AAA. Paese di geniali trafficoni corrottissimi, ma dalle grandi potenzialità, cerca tutela internazionale sotto l’egida di moneta forte e nazione neutrale per tradizione e per vocazione. Si assicurano grandi business e capitali depositati oltre confine. Gradita, anzi indispensabile, cecità Giudiziaria”

Buona giornata

L’impertinente

 

 

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