Cronaca – Qualcuno mi deve spiegare

Marco Della Noce – Qualcuno mi deve spiegare

Da alcuni giorni gira la notizia che il cabarettista Marco Della Noce, volto noto di Zelig negli anni scorsi, sta dormendo in macchina: la ex moglie gli ha portato via tutto, compresa la possibilità di mantenersi una casa in affitto e un lavoro, perché gli ha perfino fatto sequestrare la partita Iva.

Nella mia ignoranza non sapevo si potessero sequestrare le partite Iva, semmai i conti correnti su cui i proventi arrivano, ma qualcuno mi deve spiegare quale interesse dovrebbe avere la ex Signora Della Noce impedendo a Marco di lavorare.

Come pensa di poter continuare a incassare alimenti da uno che, per sua volontà, non può più fatturare?

E’ vero che c’è il nero, ma quello non lo può dimostrare nemmeno lei e comunque non mi sembra una soluzione su cui basarsi per avere una continuità di reddito da alimenti, perché espone a rischi di tipo fiscale che nella fattispecie non dovrebbero giovare a nessuno.

E poi, suvvia, vanno bene tutti i “per fortuna non ti devo vedere mai più”, piuttosto che “ti spremerò fino a buttarti in mezzo a una strada”, ma la realtà è che, dal mezzo di una strada, non ci guadagna nessuno e l’odio fine a se stesso non arricchisce, anzi c’è chi dice che faccia venire brutte malattie.

A favore di Marco si stanno muovendo vari colleghi che, con spettacoli di beneficienza e donazioni varie, immagino troveranno il sistema per riportare sulle scene “Oriano Ferrari, il capo meccanico di Socmacher”, ma se qualcuno si preoccupasse di sentire la campana della Ex Signora Della Noce, forse si eviterebbe di fornirle l’occasione di ri fare qualcosa di clamorosamente inutile, oltre che di apparentemente sbagliato.

Sapere di avere dei figli che dovranno dire “mia madre ha buttato Papà in mezzo alla strada e ce l’ha lasciato finché è morto di fame”, non è una bella cosa né per lei né per i figli, qualunque cosa Marco abbia fatto per far finire male il matrimonio.

Troppo spesso la fine dei matrimoni è pretesto per vendette, persecuzioni, comportamenti da codice penale e simili.

Chissà secondo quali criteri un giudice concede il sequestro della partita Iva: sarebbe curioso sapere da lui, o lei, come la moglie pensa di poter incassare alimenti in quelle condizioni.

Magari scopriamo che il marito espropriato ha 20 milioni in immobili intestati ad altri, ma allora a cosa serve sequestrare il nulla?

Buona giornata

L’impertinente

 

 

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