Cronaca – Biglietto per gli Emirati

Veronica Lario, ex Signora Berlusconi

Probabilmente, data la frugalità della vita a cui era stata abituata dall’ex marito, Veronica Lario sta valutando tra Dubai e Abu Dhabi, dove far espatriare se stessa e i quattro soldi che c’è il rischio debba ritornare al Silvio, in quest’ultima vicenda giudiziaria.

Come se non gli bastasse il ritorno in politica quasi lucido e immacolato come nuovo (dico quasi perché alla sua completa felicità e alla disperazione di Salvini manca che la corte di Strasburgo lo riabiliti nonostante le condanne incassate e le prescrizioni ottenute attraverso San Niccolò Ghedini), il buon Silvio vive una entusiasmante quarta età, con i giudici d’appello che gli hanno dato ragione sospendendo il pagamento di 1,4 mln al mese alla ex moglie, che sta probabilmente chiedendosi se la nuance del mare di Dubai si accosta meglio alle mises che si troverà ad indossare a 6000 km dalle richieste del Berlu.

Berlu che, peraltro, vorrebbe veder tornare indietro circa 60 milioni di Euro che Veronica, immagino si terrebbe volentieri.

Queste sono le notizie in grado di cambiare la giornata a ex mogli di mariti abbienti e latitanti, ma anche a mariti vessati e disperati per le  spremiture di ex mogli rognose, queste che oppongono cifre importanti da entrambe le parti, senza problemi per la quotidianità, dove la trama del film potrebbe veramente evolversi in senso turistico, tra svolazzare di pepli sul lungomare e grigliate di gamberi grossi come polli arrosto nei locali alla moda.

Io, che sono diventato un integerrimo legittimista dopo un bel po’ di anni di vita spericolata, data una simpatia emotiva per il Silvio e una antipatia razionale per tutto ciò che rappresenta, cioè i peggiori comportamenti politici e mafiosi per cui si è guadagnato le condanne, non ultime le elezioni siciliane vinte a suon di voti degli “impresentabili”, in questo caso sto con Veronica.

Nella vita dell’anziano sponsor di Olgettine e compagne di “cene eleganti”, 60 milioni sono sicuramente una somma importante, ma non tale da togliere il sonno, peraltro perché li ha già spesi e si tratterebbe “solo” di vederli tornare.

Mentre probabilmente nell’esistenza della Sig.ra Lario, se non altro per la quantità di corna che ha dovuto pubblicamente esibire durante le vita con il Silvio, la somma in questione potrebbe essere un sufficiente risarcimento.

Anche a far le corna ci vorrebbe un minimo di stile e discrezione, mentre il Berlu non ha avuto ne l’uno ne l’altra, anzi sventolava ad altre femmine profferte da giocherellone sotto gli occhi e le orecchie a dir poco infastidite della allora moglie.

Come dire, Gentile Sig. ra Lario, se se la fila in tempi rapidi c’è la seria possibilità che quei 60 milioni rimangano sui suoi conti.

E non si preoccupi per l’ex marito: appena torna a palazzo Chigi, perché ci torna, vedrà, con due firme di cui una per il ponte sullo stretto e l’altra per finire di devastare la Valsusa con la Tav, i 60 milioni gli arrivano in ringraziamenti da tutte le imprese degli “amici degli amici”, da un po’ a secco di grandi opere da costruire senza cemento e senza ferro, ma ad un prezzo che il ponte sembrerà costruito da Cartier.

E di fronte a tanto successo vuole che perda tempo a correre dietro ai quattro spiccioli che le ha già dato?

Oltre tutto mi pare che tra gli Emirati e l’Italia non ci siano accordi per l’estradizione, sicuramente non per condanne civili, e magari anche il Silvio avrebbe altro da fare che ratificare tale accordo.

Basta che lei non dica che ha perso 60 milioni al casinò: è l’unica cosa che non c’è a Dubai.

Buona giornata

L’impertinente

 

 

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