Cronaca – Mi lasci il tuo telefono?

Carabinieri – Stupro di Firenze

Se fossero già in corso le nomination per il premio Volpe 2018, probabilmente tra i concorrenti troveremmo i due carabinieri di Firenze, accusati di aver stuprato due studentesse americane, e le due fanciulle in questione, tutti con una quantità di cazzate da spiegare a destra e a manca da scrivere la sceneggiatura del prossimo film per cretini che verrà messo in produzione.

Che la vicenda non fosse proprio chiara, e magari i media ci avessero ricamato come solo chi deve inventarsi una notizia sa fare, è cosa sospetta dall’inizio.

Ferma restando la dose spaziale di dabbenaggine sfoggiata dai due militi, in probabile entusiasmo ormonale da conquista transatlantica, ma l’accozzaglia di giustificazioni accampate dalle due “vittime”, dove non è ancora accertato fino a che punto siano tali, è almeno pari.

Non tanto per il motivo alcolico addotto “eravamo ubriache e non ci siamo accorte…” piuttosto che “è colpa dell’alcol se non siamo riuscite a dire di no”, quanto per l’incredibile circostanza in cui, come simpaticamente rimarcato dall’avvocato di uno dei militari,  almeno una delle due registra il  numero dello “stupratore” nel proprio telefono successivamente alla “violenza”, della quale peraltro non riporta alcun segno.

Ma se le cose tra lei e il milite sono state talmente forzate e disgustose, vi pare possibile che lei gli chiede il telefono e lui glielo da, per essere ben sicuro di poter venire rintracciato successivamente e denunciato per stupro?

Ora, va tutto bene (si fa per dire) nel momento in cui vittime accertate, malmenate, ammaccate e sotto shock denunciano la violenza subita, ma non è che nel caso di Firenze sostanzialmente sono finiti in tribunale i postumi di una sbronza con trombata consenziente e pentimento tardivo?

Cioè chi è che crede che i rapporti sessuali non fossero consensuali quando si trova il telefono dello stupratore, registrato post stupro nella rubrica della stuprata?

Non sarà il caso di iniziare a chiedersi quale possibile motivazione potrebbero aver avuto le due ragazze per montare un film del genere?

O meglio, il fatto che due carabinieri (pirla che hanno presumibilmente approfittato della disponibilità alcolica delle due), in servizio hanno scopato con due studentesse senza particolari freni inibitori, era così ghiotta da farci sopra la montagna di carta bollata che si muove attualmente, con il rischio di finire male per tutti i partecipanti la commedia?

Ditemi voi chi, dopo il ritrovamento del telefono nella rubrica della “vittima”, non ha pensato “ma allora stiamo processando l’aria fritta”.

Buona giornata

L’impertinente

 

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