Cronaca – Brumotti contro i pusher

Brumotti in caccia alla Montagnola

Per la seconda volta in 15 giorni la troupe di Striscia la Notizia si è andata ad avventurare tra i pusher della Montagnola a Bologna, rimediando la seconda aggressione e danni vari all’attrezzatura.

L’impavido Brumotti, peraltro rischiando una coltellata perché la maggioranza dei pusher con le tasche piene di merce da piazzare non sono esattamente accomodanti come le commesse di Gucci, sfilando a sorpresa un megafono e iniziando a strillare ha provocato la reazione violenta, dice l’articolo di Repubblica, di una decina di gentlemen che li hanno circondati e aggrediti se non altro per distruggere le fotocamere a documentare la loro attività.

Fin qui tutto normale, direte voi, Brumotti provoca e gli altri si incazzano, cominciano a volare un po’ di sventole, le telecamere vengono usate da un lato come scudi e dall’altro come bersagli, ma tutto funziona secondo copione.

Poi, chiamati dalla troupe degli aggrediti, arrivano le forze dell’ordine che pare abbiano individuato uno degli aggressori.

La settimana precedente con l’arrivo dei Carabinieri veniva fatta una retata  e sequestrati alcuni quantitativi di droga nel parco.

Nei giorni successivi due stranieri, un marocchino e un gambiano, venivano denunciati per l’aggressione, mentre altri due rapinatori sono stati arrestati.

Cioè la singolare combinazione è che le forze dell’ordine, pur ormai a conoscenza del traffico svolto dai pusher africani nella location della Montagnola, intervengono solo se chiamati da qualcuno in pericolo.

O meglio, da qualcuno in pericolo con il potere mediatico di una troupe di Striscia che, se mai dovesse capitare che non si presenta nessuno alle grida di aiuto, sbatte il tutto in prima serata tirando su un ragionevole casino.

Ora, a voler pensare bene ci si dice che gli arrivi in divisa vengono motivati dalla situazione di pericolo, ma all’inverso se non esiste il pericolo, per gli ignari non tossici frequentatori della Montagnola nessuno si preoccupa e nessuno evidentemente prova a pensare di fare qualcosa per ostacolare l’attività di spaccio, con tutto il corollario di illegalità circostanti.

State dicendo che ci vuole Striscia per far partire le volanti? Sembra proprio di sì.

Nella gerarchia dei possibili danni di immagine che le forze dell’ordine pensano di poter subire dai media, le troupe di Antonio Ricci sono in cima a tutte le classifiche.

Più delle purghe Mussoliniane, più del morto occasionale che se poi capita e non è tossico diventa una bomba, più delle segnalazioni di normali cittadini alla prese con un fenomeno detestato da tutti, l’unica cosa che riesce ad attivare l’intervento dello Stato è la troupe di Striscia.

Nell’attesa che qualcuno ci spieghi lo strano fenomeno, tipo l’aurora boreale a comando o l’arrivo della neve con bolla di consegna, provvederemo a introdurre nel vademecum del cittadino in sostituzione del 112, ormai numero unico per segnalare qualunque tipo di problema, il numero di Striscia, rimasto il solo baluardo contro l’illegalità, almeno quella che può far spettacolo.

Per tutto il resto, più che Mastercard, c’è in corso una campagna sconti a Lourdes con un bel combo di viaggio, hotel, immersione a 4 gradi e rimpatrio, intirizziti ma benedetti, e scusa se è poco.

Buona giornata

L’impertinente

1 commento su “Cronaca – Brumotti contro i pusher”

  1. La letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce.
    (Luis Sepúlveda)

    Ormai ti annovero tra i (miei) “grandi”della letteratura…e chissà che come fà Striscia, anche tu non riesca prima o poi a smuovere le paralitiche istituzioni di cui siamo dotati …se ne è rimasto qualcosa in questo sfasciume di Italia malandata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *