Politica – Heil Donald

Charlottesville

Con l’inevitabilità di un temporale estivo che si annuncia a suon di tuoni e fulmini, immagini tanto care a Donald Trump, al punto di usarle nel battibecco da comari isteriche che lo contrappone al “piantagrane” di Pyongyang, la natura sclerotizzata in 70 anni di ignoranza crassa e volgare dell’inquilino più illustre (si fa per dire) di Pennsylvania Avenue, è venuta fuori in occasione dei disordini neonazisti a Charlottesville.

In maniera neanche troppo velata, il Presidente degli Stati Uniti ha trasmesso al mondo l’immagine definitiva di ciò che si agita nei suoi pensieri.

Donald Trump ama la Supremazia Bianca, il Ku Klux Klan, il Nazismo, la Guerra non importa contro chi purchè ci sia, l’uso indiscriminato della sopraffazione quale unica forma di rapporto concepibile tra persone, con le donne, tra stati, nei rapporti commerciali e umani.

In buona sostanza gli Americani sono riusciti a portare al potere l’elogio all’ignoranza, alla prepotenza, all’ottusità, alla scorrettezza, alla menzogna, al tradimento e all’ingiustizia.

Complimenti al popolo americano: quanti la pensano come Donald?

E il bello è che, nonostante i 142 servizi segreti, di intelligence, di polizie assortite, di sicurezza nazionale, di antiterrorismo, di protezione civile, e di tutto il cucuzzaro raggruppati sotto la più imbarazzante miriade di sigle mai apparse sulla faccia del pianeta, sembra che non trovino il sistema per liberarsi del personaggio.

Sarà utile iniziare a pensare che anche i 142 servizi segreti sono infarciti di sostenitori di Donald? Non so se sia vero ma so che spiegherebbe perché nessuno fa nulla, anche perché a liberarsi di John Kennedy, che dava fastidio agli amici di Donald e non minacciava di sterminare mezza nazione, ci hanno messo molto meno.

Dove Bill Clinton è stato messo in croce per un’infedeltà coniugale, dove Nixon è stato destituito grazie alla procedura di “impeachement” per spionaggio ai danni del partito democratico, gli americani non trovano più la forza morale per liberarsi di chi dichiara esplicitamente che l’infedeltà coniugale è per lui sempre stata pratica abituale, lo spionaggio ai danni di chiunque fa parte del suo DNA e la correttezza istituzionale, politica, commerciale, o personale è il retaggio dei cretini, trasferendo di fatto su se stesso il mitico pensiero della banda Dalton, il “mucchio selvaggio” dell’epopea West: “se vuoi qualcosa prenditela con la pistola in pugno”.

Trump people

Gli stessi che lo difendono e che l’hanno votato sono consapevoli di poter essere “buttati a mare” in qualunque momento da cotanto individuo, ma gli riconoscono il diritto di farlo in nome del fatto che lui è ricco, ha ottenuto la ricchezza “pistola in pugno” e, se per difendere la propria ricchezza deve sacrificare un popolo, che lo faccia, “basta che non tocchi a me”; ovviamente a qualcuno toccherà e non basta averlo votato per assicurarsi di essere risparmiati.

Non è esagerato dire che la presidenza Trump è il momento più vicino a una guerra civile mai affrontato dagli Usa, e purtroppo si saprebbe anche chi la vincerebbe, data la moltitudine di individui senza scrupoli di cui è composto l’elettorato di Donald, che ha quale sogno supremo nella vita poter utilizzare su altre persone i milioni di armi da guerra che compongono l’arsenale domestico di altrettanti milioni di loro.

L’elettore medio di Trump considera l’istruzione una prerogativa dei democratici e dei deboli, perché non ci vuole una laurea per maneggiare un piccone, un trattore, una gru o una motosega.

Trump svastica

Di conseguenza tutto ciò che attiene alle scienze non militari viene disprezzato o rifiutato da coloro che sono abituati a relazionarsi con i problemi in una sola maniera: mai risolvendoli ma eliminando fisicamente chi, secondo loro ne è la causa.

Il problema è l’assistenza sanitaria ai più poveri? La soluzione è sterminare i poveri.

Il problema è non sapere nulla di psicologia? La soluzione è eliminare la psicologia con il sistema spartano: se hai bisogno dello psicologo che ti aiuti a capire te stesso, sei un debole non adatto a vivere, quindi da sterminare.

Hai un problema con qualcuno? Non rivolgerti a un giudice perché la giustizia è una perdita di tempo e rischi che ci sia un Donald a comprare un giudice:  affrontalo a colpi di pistola, chi sopravvive ha ragione per forza e non si perde tempo con la carta, dato che sai leggere a malapena e qualcuno potrebbe fregarti per scritto.

Il problema è la scienza che dice che il pianeta si sta scaldando? Ammazza tutti quelli che lo dicono e, non si sa mai, costruisci un rifugio antiatomico sotto terra, riempilo di cibo in scatola, così se anche la scienza avesse ragione tu potrai cavartela comunque; tutti quelli che non se la caveranno è perché non dovevano stare al mondo, perché al mondo devi starci tu e quelli come te, salvo poi incontrarne uno che ti spara perché gli da fastidio vedere gente attorno a se.

Il problema è quello che ti spara senza alcun motivo? Dovevi stare attento e sparargli prima tu, che diavolo, non hai ancora imparato nulla?

Prendi esempio da Donald: lui è ricco, ha capito tutto e ha stilato un prontuario per diffondere il proprio modo di agire tra i propri sostenitori, che seguendo scrupolosamente dette regole, possono diventare ricchi anche loro (mai quanto lui, ovviamente).

  1. Non pagare mai nessuno: piuttosto vai in giudizio e guadagna tempo, intanto cerca una transazione per quattro soldi prima che un giudice rischi di darti torto o, se ci riesci, compra il giudice e non pagare nessun altro.
  2. Non mantenere mai quello che firmi: piuttosto vai in giudizio (2) e guadagna tempo, intanto cerca una transazione a quattro soldi prima che un giudice rischi di darti torto o, se ci riesci, compra il giudice e non pagare nessun altro.
  3. Non permettere mai che ci sia nessuno che si possa sentire uguale o superiore a te: se capita discreditalo, incastralo, ma distruggigli la vita, così non potrà più venirti a dire che la pensa diversamente da te. (quanti ne ha buttati fuori dalla Casa Bianca che pretendevano di dirgli cosa fare o non fare?)
  4. Circondati di persone che ti dicono solo “si” e tienile fin quando riesci a non pagarle o falle pagare a qualcun altro.
  5. Usa le persone per ciò che ti servono e solo finché ti servono, poi sbarazzatene: il mondo è pieno di cretini disposti a credere alle tue parole, perché tu sei ricco e la tua ricchezza aumenta la cretineria di chi ti sta attorno.
  6. Dì sempre alle persone quello che vogliono sentirsi dire, poi fatti i fatti tuoi: diceva Hermann Goering che qualsiasi menzogna ripetuta a lungo diventa verità, e Hermann la sapeva lunga.
  7. Se non sai chi era Hermann Goering non importa, basta che impari subito a raccontare palle.
  8. La verità è un’invenzione della scienza, ma la scienza è un’invenzione dei cinesi, dei russi, degli indiani, dei tedeschi, dei polinesiani, dei neri, dei gialli, dei rossi, degli Europei, degli Africani, degli Arabi, degli Australiani, insomma di tutti quelli che sono tuoi nemici perché non la pensano come te.
  9. Tutti sono tuoi nemici e si fanno gli affari loro contro di te.
  10. L’unica verità è la tua, e cambia tutte le mattine a seconda di come ti svegli.
  11. Dai a quelli che ti hanno votato l’impressione di fare qualcosa di eclatante, vedrai che continueranno a seguirti nell’attesa che tu faccia il miracolo che li farà felici.

Il tempo ha la facoltà di confondere i ricordi: qualunque nefandezza Donald riesca a commettere, troverà sempre qualcun altro a cui dare la colpa e alla cui colpevolezza i suoi sostenitori vorranno credere, soprattutto se non è ricco e soprattutto se è parte di una minoranza che gli amici nazisti potranno perseguitare a colpi di fucile.

Adolf buone notizie

A Charlottesville è andato in onda il prologo di ciò che sta capitando all’America di oggi: tutto il mondo si augura che gli americani trovino il sistema di fermarlo, perché ormai Donald ha detto di fatto da che parte sta.

La buonanima di Adolf ha avuto un sussulto all’inferno: dopo 70 anni di perditempo, finalmente qualche buona notizia.

 

Buona giornata

L’impertinente

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *