Politica – Elezioni cercasi disperatamente

Mario Monti

E’ una trappola fantastica, costruita senza neanche volerla, ma fino ad oggi risultata di un’efficacia più unica che rara: seguite bene la logica…

  1. Napolitano decide di nominare Mario Monti senatore della repubblica e gli dà l’incarico di formare un “governo tecnico” cioè una forma di governo d’emergenza, non derivante dai partiti vincenti alla elezioni politiche, destinato a gestire il paese nell’attesa che venga riformata la legge elettorale: in questo momento in Italia sparisce la possibilità di far eleggere un governo da rappresentanti regolarmente eletti e viene sospesa (eliminata???) la democrazia.
  2. Renzi

    Napolitano decide di affidare la formazione di un nuovo governo a Enrico Letta perché nel frattempo non si è riusciti ad approvare una legge elettorale: la democrazia rimane nel limbo.

  3. Napolitano, dopo abbondanti trattative con Matteo Renzi, segretario PD, decide di silurare Letta ed affidare a Renzi la formazione di un nuovo governo: la democrazia è rimasta sulla bocca di tutti e nei fatti scomparsa completamente.

Ogni volta che si sceglie di sperimentare un nuovo governo, scatta un voto di fiducia insufficiente e il Presidente della Repubblica scioglie le camere e nomina un nuovo candidato premier.

Governare il paese è diventata cosa privata tra Napolitano ed il prescelto, dato che la legge elettorale somiglia sempre più al sacro Graal: tutti dicono che esiste ma nessuno l’ha mai più vista.

 

Napolitano

Napolitano va in pensione e al posto suo viene scelto un presidente fantasma – Matta…. (chi?) Napolitano stando in pensione continua a dire la sua, la legge elettorale non viene neanche più nominata, adesso il leit motiv della cronaca politica è l’incapacità di fermare i migranti.

Renzi perde il referendum e, mantenendo fede per una volta a ciò che promette, si dimette. – “come” ? direte voi “e Gentiloni chi diavolo l’ha messo al posto di Renzi?” con la benedizione di Napolitano in pensione e la presenza dell’ectoplasmsa di Matta… (chi?) Renzi piazza Gentiloni a tenergli in caldo la poltrona e della legge elettorale si scopre di non averne più bisogno (o no?)

Gentiloni

La sintesi operativa di quanto riassunto qui sopra è la seguente:

  1. Fin quando non si fa la nuova legge elettorale non si può andare a votare
  2. Quello che resta del PD non farà mai la nuova legge elettorale o allungherà il brodo cercando di farla il più tardi possibile, perché dopo aver fatto entrare la massa di immigrati attuali, se vanno alle elezioni le possono solo perdere.
  3. Renzi governa di fatto per interposta persona (Gentiloni)
  4. Napolitano continua a fare il presidente Emerito (non era il Papa?)
  5. Matta… (chi?) continua a non essere chiaro che cosa serva, non l’hanno voluto neanche come fantasma in un film Horror perché non si riesce a riprenderlo: è trasparente
  6. L’Italia è un paese non più democratico, basato sulla residua lucidità di Napolitano e sulla residua coerenza di Renzi, che vuol dire in entrambi i casi basato sul niente.
Berlu

A destra tutti aspettano Berlusconi come Babbo Natale, c’è chi regala smartphones e chi regala elezioni.

L’unico che può regalare un’elezione è Berlusconi che, in assoluta coerenza con quanto fatto fino ad oggi, sta chiedendo in giro a parlamentari di ogni schieramento  “quanto costa?”

Il fatto di rifare le elezioni in Italia dipende da alcune cose:

Renzi accetterà le elezioni solo se sarà sicuro di vincerle.

Berlusconi comprerà il fatto di indire le elezioni solo se sarà sicuro di vincerle.

Il problema è che Berlusconi è incandidabile perché pregiudicato e condannato, sta aspettando dalla corte di Strasburgo di poter essere di nuovo candidabile, se mai lo sarà.

Tenete d’occhio Renzi, se improvvisamente andrà in giro in Jaguar, le elezioni sono vicine e lui non le vincerà ma avrà scoperto di poter fare il conduttore in tv.

Giorgia Meloni

Tenete d’occhio Salvini, se comprerà un barile di Maalox è perché le elezioni sono vicine ma per la destra il candidato premier sarà Silvio o qualcuno che ha leccato il culo a  Silvio molto più di lui.

Tenete d’occhio la Meloni, se si fa vedere con un tacco 9 cm le elezioni sono vicine e le vincerà Silvio, se si fa vedere con un tacco 22 e con la zeppa da 10 è perché le elezioni non si faranno più, e chissà mai che nel frattempo ci sia la necessità di coltivare qualche relazione extra parlamentare, extra coniugale, extra lavorativa …. un extra insomma, non si sa mai, di questi tempi a ritrovarti senza lavoro ci si mette niente!

Tenete d’occhio Berlusconi, se ricomincia ad essere in televisione come il prezzemolo, e all’Olgiata ricomincia il movimento, è perché sta comprando sia le elezioni che i consensi.

Angela Merkel

Tenete d’occhio la  Merkel, se scuote la testa è perché in Italia ci saranno le elezioni e stanno ricominciando a fischiarle le orecchie.

L’italia è un grande paese e un altrettanto grande laboratorio di esperienze, noi siamo più avanti di tutti e mentre i costituzionalisti nel mondo si accapigliano in questioni di semantica tra la democrazia, la monarchia e il regime, qui da noi, da anni si sta già sperimentando la quarta via, la “paraculeria”.

Si dice sia l’unica in grado di far finta di guidare il paese che, in ogni caso, è sfuggito di mano a chiunque pensasse di farne qualcosa, e sfido chi voglia tentare di dimostrare il contrario.

Buona giornata

L’impertinente